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Razza
di capre da pelo originaria della Turchia. L'origine risale ad almeno
3.000 anni fa. Il nome Angora deriva dalla regione di origine (Ankara).
La tradizione vuole che i tendaggi del Tabernacolo degli ebrei fossero
tessuti con questa fibra pregiata.
Per molti secoli le capre d'Angora furono per i Turchi un bene prezioso
da proteggere anche attraverso divieti ufficiali dei Sultani alla
vendita di animali vivi fuori dai confini del Paese. Oggi l'allevamento
di questa capra è molto diffuso, oltre che nel Paese di origine, nel
Sud-Africa e negli Stati Uniti. Anche in Europa viene allevata (Francia,
Inghilterra, Germania, Svizzera e Italia) anche se i volumi di fibra
prodotti sono molto modesti. L'allevamernto di questa razza iniziò a
diffondersi fuori dall'Anatolia nella
seconda metà del Settecento, prima ad opera degli Spagnoli poi dei
Francesi. Nel 1838 vengono esportati i primi capi in Sudafrica e intorno
a metà Ottocento negli Stati Uniti.
Produce un pelo pregiatissimo e sericeo (il "mohair", che deriva dal
turco "mukhyar", termine che viene usato per indicare i velli più
pregiati), adatto per la produzione di filati di alta qualità. Razza
frugale, che può vivere in ambienti difficili. Molto sensibile alle
condizioni climatiche avverse nelle 3-4 settimane successive alla tosa
(a volte vengono usati degli speciali "cappotti"). La presenza di
ectoparassiti può deprimere notevolmente il valore del mohair prodotto.
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su richiesta è disponibile un CD con approfondimenti
sull'allevamento in Europa di questa capra , la
produzione di fibra e le mie esperienze personali maturate con
gli anni di allevamento. |
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